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Note tecniche sui prodotti per il trattamento


Biblioteca della chiesa S.Carlo alle quattro fontane (Roma)
Biblioteca della chiesa S. Carlo Alle Quattro Fontane, pavimento originale del Borromini (1600) completamente restaurato e trattato.

Il primo prodotto che viene passato a spruzzo è una microemulsione acquosa di oligomeri silanici ad alta penetrazione ed inerzia chimica. E' un prodotto bicomponente ad azione idrorepellente, tamponante ed antispolvero. Resiste all'attacco delle piogge acide e dei raggi solari. Si condensa in profondità e nei primi strati del mattone, conferendo un effetto antispolvero. Riduce inoltre la risalita di umidità dal sottofondo e quindi inibisce la formazione di macchie, muffe ed efflorescenze varie. Mantiene la sufficiente e caratteristica traspirazione naturale del substrato e non altera o modifica significativamente il colore e l'aspetto del materiale trattato.

Piano lavabo realizzato con cotto 10 x 10
Trattamento antimacchia sul bancone del bagno

Il secondo prodotto che viene passato a spruzzo è una miscela in solventi organici di oligomeri silanici e copolimeri fluorurati, ad alta inerzia chimica. E' un prodotto dry idro-oleorepellente. Conferisce ai materiali trattati una protezione di superficie antimacchia ed antimbrattamento, insieme ad un efficace effetto impregnante con proprietà antiefflorescenza, antimuffa ed antiossidazione. Questo materiale esplica una doppia azione, penetra in profondità e riduce la risalita di umidità dal sottofondo, evitando macchie muffe ed efflorescenze, e nello stesso tempo crea in superficie una barriera idro-oleorepellente che impedisce la penetrazione in profondità sia delle acque pluviali e dello sporco idrosolubile, sia delle sostanze grasse, oleose e vernicianti. Queste caratteristiche si ottengono sempre mantenendo la naturale traspirazione del mattone.

La cera grassa traspirante è una crema oleo-cerosa, protettiva di fondo e finitura lucidante. E' una dispersione di cere dure naturali modificate in solvente ecologico ed oli vegetali e di sintesi, contenente essiccativi di superficie e di profondità e, all'occorrenza, coloranti. Questa cera conferisce al cotto una completa e solida protezione, pur senza togliere la necessaria traspirazione, in quanto i materiali naturali usati creano internamente una pellicola con caratteristiche osmotiche (permette il passaggio dell'aria e rende difficoltoso o nullo il passaggio delle molecole più grosse). Rende repellente alla polvere ed allo sporco la superficie, poiché ne riduce la porosità e ne diminuisce la formazione di cariche elettrostatiche.

Il prodotto che all'esterno può sostituire la cera grassa è una miscela in solvente complesso organico, copolimero fluorurato ad alta inerzia chimica. Il principio attivo di questo prodotto possiede una struttura molecolare formata da elementi chimici altamente resistenti (fluoro) ed ha una forma spaziale simile ad una nota musicale, che inserendosi con la "testa" nei pori e negli interstizi superficiali lascia la coda in superficie. Si raggiunge così un'ottima protezione tamponante fisica degli interstizi, oltre ad un'effettiva barriera superficiale dovuta alla disaffinità chimica della parte terminale della molecola stessa con l'acqua e le sostanze grasse.